Manifesto 

 

"Il conclave del 1823 e l'elezione di Leone XII" 

Inaugurazione della mostra e presentazione del volume

Domenica 31 luglio a Genga sarà inaugurata la mostra sul conclave che nel 1823 ha eletto Annibale della Genga, divenuto papa con il nome di Leone XII. In tale occasione sarà presentato il volume pubblicato dall'Assemblea legislativa della Regione Marche, a cura di Roberto Regoli e Ilaria Fiumi Sermattei. La mostra sarà aperta fino al 28 agosto.

Il conclave del 1823 e l’elezione di Leone XII

Genga, castello, chiesa di San Clemente 31 luglio – 28 agosto 2016

domenica 31 luglio 2016

ore 16.30: celebrazione dell’Eucaristia nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta

ore 17.15: Presentazione del volume pubblicato dall’Assemblea Legislativa della Regione Marche, nella Sala Consiliare del Comune, alla presenza dei curatori Ilaria Fiumi Sermattei e Roberto Regoli, con gli interventi degli autori:

-          “Genga è facile de core”. Le pasquinate per l’elezione di Leone XII - Marcello Teodonio (Università di Roma Tor Vergata)

-          "Osservare da vicino quel gran movimento romano": spigolature internazionali sul conclave di Leone XII - Pierangelo Gentile (Università degli Studi di Torino)

A seguire inaugurazione della mostra e rinfresco

orario: lunedì – sabato ore 11-19; domenica e festivi ore 14-20

ingresso libero

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  Invito

La corte papale nell’età di Leone XII

presentazione del volume e inaugurazione della mostra

 

Lunedì 15 febbraio 2016, alle 17.30, inaugura a Roma la mostra “La corte papale nell’età di Leone XII” e viene presentato il volume sullo stesso tema pubblicato dall’Assemblea Legislativa della Regione Marche. La sede è il complesso monumentale di San Salvatore in Lauro, ospite il Pio Sodalizio dei Piceni.

L’evento sarà presenziato da S.E. Rev.ma il Cardinale Walter Brandmuller, da Antonio Mastrovincenzo, Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Marche, e da Giovanni Castellucci, presidente del Pio Sodalizio dei Piceni. Interverranno Maria Antonietta Visceglia (Università di Roma “La Sapienza”), Maria Pia Donato (Università di Cagliari) e Giovanna Capitelli (Università della Calabria). Modererà Sandro Barbagallo, conservatore delle collezioni storiche dei Musei Vaticani.

Tema della mostra è il contesto politico, sociale e culturale intorno al papa gengarino che governò la Chiesa dal 1823 al 1829. Allestita negli ambienti del Museo Mastroianni, l’esposizione rimarrà aperta fino al 27 febbraio, con orario lunedì – venerdì, ore 10.30-18.30, chiedendo alla Casa Editrice Il Cigno, sabato e domenica telefonando al numero 3383050755. L’ingresso è libero.

L’iniziativa, a cura di Ilaria Fiumi Sermattei (Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna) e di Roberto Regoli (Pontificia Università Gregoriana), è organizzata in collaborazione con il Comune di Genga ed ha il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. La mostra è accompagnata da un volume, pubblicato dall’Assemblea legislativa delle Regione Marche, nella collana dei propri Quaderni del Consiglio. Il volume è composto da una parte di studio, con saggi di autori italiani e stranieri sulla composizione del Sacro Collegio cardinalizio (Regoli), i rapporti diplomatici con le corti straniere (Heme de Lacotte, Gentile, Baranska, Romano, Fernandez Méllen), la riforma della truppa pontificia (Iervese), il coinvolgimento dell’aristocrazia romana (Fiorani), le cerimonie e la struttura della corte (Sanchirico), lo sguardo dei viaggiatori stranieri sulla corte romana (Monsagrati), la committenza della corte (Fiumi Sermattei), la cultura del restauro (Sette), la rappresentazione della corte nell’opera di Giuseppe Capparoni (Branchetti). Segue il catalogo delle opere esposte nella mostra, circa 100 oggetti, tra incisioni, medaglie, opuscoli e documenti, che raccontano la corte romana nei primi anni della Restaurazione.

Come scrive Antonio Mastrovincenzo, Presidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche, nella sua premessa al volume: «È sempre importante approfondire i personaggi e le storie del nostro territorio. Nel caso del volume e della mostra che lo accompagna, “La corte papale nell’età di Leone XII”, all’attenzione per un personaggio importante delle nostre Marche, il gengarino Leone XII, papa dal 1823 al 1829, si affianca un poderoso sforzo di contestualizzazione nel quadro più ampio della storia italiana e internazionale».

L’iniziativa è parte di un progetto di ricerca ed espositivo avviato nel 2012 e che ogni anno affronta un aspetto particolare del pontificato leonino. Ogni estate una piccola mostra monografica è allestita a Genga, paese natale di Leone XII, e l’anno successivo è portata a Roma, nel Complesso di San Salvatore in Lauro, ospite del Pio Sodalizio dei Piceni. Dall’inizio del progetto ad oggi ogni mostra è stata accompagnata da un catalogo delle opere esposte con saggi di approfondimento, pubblicato dall’Assemblea Legislativa delle Marche nella collana dei Quaderni del Consiglio. L’intento è quello di promuovere gli studi e far maturare la bibliografia, per celebrare nel 2023 il bicentenario dell’elezione al soglio pontifico di Leone XII con una mostra e un catalogo di maggiore impegno, che possano raccogliere i risultati delle ricerche avviate nel corso degli anni.

Ecco le tappe del progetto:

  • 2012 - Il vero volto di Leone XII
  • 2013 - 1823. L’incendio della basilica di San Paolo. Leone XII e l’avvio della ricostruzione
  • 2014 - “Si dirà quel che si dirà: si ha da fare il giubileo”. Leone XII, la città di Roma e il giubileo del 1825
  • 2015 - La corte papale nell’età di Leone XII
  • 2016 - Il conclave del 1823
  • 2017 ….

 

“La corte papale nell’età di Leone XII”

15-27 febbraio 2016

Roma, Complesso di San Salvatore in Lauro

Ingresso libero

Orario: lunedì – venerdì ore 10.30-18.30, chiedendo alla Casa Editrice Il Cigno, sabato e domenica telefonando al numero 3383050755

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16 febbraio 2015: Inaugurazione della mostra sul giubileo a Roma.

    

 

Comunicato stampa roma              Invito

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Presentazione del volume e inaugurazione della mostra

“Si dirà quel che si dirà: si ha da fare il giubileo”.

Leone XII, la città di Roma e il giubileo del 1825

 

Lunedì 16 febbraio 2015, ore 17.30

Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro (Piazza San Salvatore in Lauro, 15)

 

Lunedì 16 febbraio, alle ore 17.30, Giovanni Castellucci, presidente del Pio Sodalizio dei Piceni, e Vittoriano Solazzi, presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Marche, presenziano l’inaugurazione della mostra sul giubileo celebrato da papa Leone XII nel 1825. In tale occasione sarà presentato il catalogo della mostra, stampato dall’Assemblea Legislativa, con interventi di Marina Caffiero, professore ordinario di Storia Moderna presso l’Università di Roma “La Sapienza”, Maria Piera Sette, professore ordinario di Restauro dei monumenti, presso l’Università di Roma “La Sapienza”, e Claudio Canonici, storico e archivista, ordinario di Storia della Chiesa presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose “A.Trocchi" di Civita Castellana. Modera Lorenza Mochi Onori, storico dell’arte, già Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche.

L’esposizione e il catalogo che la accompagna, a cura di Raffaele Colapietra e di Ilaria Fiumi Sermattei, sono dedicati al giubileo celebrato da Leone XII nel 1825. È l’unico anno santo del secolo, perché nel 1800 la celebrazione era stata impedita dalle vicende napoleoniche, nel 1850 sarà rimandata a causa dalla Repubblica romana e nel 1875 dalla presa di Roma.

In molti si oppongono all’intenzione del papa di celebrare il giubileo. A pochi anni di distanza dai moti del ’20 e del ’21, i sovrani europei temono che il movimento dei pellegrini copra la circolazione dei carbonari e liberali e favorisca la diffusione di idee contrarie all’ordine pubblico stabilito dal Congresso di Vienna. Anche i prelati della curia pontificia sono perplessi, per il brigantaggio che infesta la campagna romana e per l’impegno economico richiesto dall’accoglienza dei pellegrini.

Ad ogni modo, Leone XII si impone e indice l’anno santo: “Si dirà quel che si dirà: si ha da fare il giubileo”. La celebrazione richiama a Roma un cospicuo numero di pellegrini, perlopiù italiani, e costituisce un momento fondamentale nel processo di risacralizzazione di Roma che contraddistingue l’età della Restaurazione.

L’iniziativa rientra in un programma pluriennale di ricerca e valorizzazione intitolato “Sulla pietra di Genga”, che ogni anno affronta un particolare aspetto del suo pontificato con piccole mostre monografiche corredate da cataloghi stampati dall’Assemblea Legislativa della Regione Marche. Nel 2011 l’esposizione “1861 Unità d’Italia e morte del cardinale della Genga”, dedicata al cardinale Gabriele della Genga. Nel 2012 l’edizione gengarina della mostra “Il vero volto di Leone XII”, che nel 2013 è stata ospitata a Fabriano, presso la Pinacoteca Civica e nel 2014 a Roma, nel complesso di San Salvatore in Lauro. Nel 2013 l’esposizione “1823: l’incendio della basilica di San Paolo. Leone XII e l’avvio della ricostruzione” ha affrontato un tema fondamentale del suo pontificato, la maggiore impresa costruttiva romana dell’Ottocento. L’intento è quello di celebrare nel 2023 il bicentenario dell’elezione al soglio pontificio di Leone XII con una grande mostra che raccolga gli esiti delle ricerche avviate nel corso degli anni.

Il catalogo che accompagna la mostra comprende alcuni significativi contributi sul giubileo di Leone XII, che spaziano dalla vita religiosa al controllo dell’ordine pubblico, dal censimento degli interventi urbanistici ed edilizi alla tutela del patrimonio monumentale, alla medaglistica pontificia: Una riflessione sul giubileo di Leone XII di Raffaele Colapietra; La vita religiosa a Roma nell’anno santo 1825 di Domenico Rocciolo; Malintenzionati e proclivi al delitto o veri devoti? Ordine pubblico e sicurezza nell’anno santo 1825 di Monica Calzolari; La città e le sue chiese nel giubileo del 1825: politica d’intervento e restauri nella Roma di Leone XII di Maurizio Caperna; Censimento degli interventi realizzati nel corso del pontificato leonino (1823-1829) di Carlo Benveduti e Maurizio Caperna; La Visita Apostolica per il giubileo del 1825. Uno strumento per verificare lo stato di conservazione e pianificare gli interventi di restauro della Roma sacra Francesca Falsetti; Le medaglie giubilari di Leone XII di Eleonora Giampiccolo; Per una bibliografia del giubileo di Leone XII di Ilaria Fiumi Sermattei.

 

La mostra “Si dirà quel che si dirà: si ha da fare il giubileo”. Leone XII, la città di Roma e il giubileo del 1825 resterà aperta al pubblico sino al 28 febbraio 2015 e potrà essere visitata tutti i giorni feriali, compreso il sabato, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00.

 

Per informazioni: Pio Sodalizio dei Piceni Via di Parione n. 7 – 00186 ROMA – www.piosodaliziodeipiceni.it Tel. 066875608 – 066864202  Fax 066832390 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Eventi 2014, Sulla pietra di Genga.

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